Domani Desert Therapy partirà per un nuovo viaggio: destinazione Marocco. Torneremo nei luoghi che abbiamo visitato un anno fa ma questa volta l'itinerario sarà diverso e ancora più suggestivo. Per quattro giorni ci muoveremo tra dune fantastiche per ritrovare le emozioni che ogni volta i percorsi nel Deserto sanno regalarci insieme a otto nuovi compagni di viaggio, entusiasti all'idea di affrontare un'esperienza unica. Camminerò accanto a loro per far conoscere la magìa di un luogo speciale e la sera intorno al fuoco ci racconteremo, sorseggiando il dolcissimo tè alla menta preparato dalle nostre guide beduine. Sarà un viaggio pieno di sorprese e di suggestione, e i nostri passi nella sabbia, accompagnati da una carovana di dromedari, lasceranno tracce che il vento cancellerà rapidamente. Ma i ricordi resteranno per sempre, indelebili, nell'animo dei viaggiatori.
giovedì 15 marzo 2012
martedì 13 marzo 2012
UN GRANDE
Anni fa conobbi Alessio in occasione di alcune mie visite presso l'Istituto dei Tumori di Milano. Mi aveva colpito la sua grinta e nel tempo ci siamo mantenuti in contatto. Pochi giorni fa ho ricevuto questa sua e-mail e credo sia giusto far conoscere la realtà di ragazzi come lui che sono un grande esempio per tutti coloro che spesso non sanno reagire di fronte alle difficoltà della vita e la sprecano inutilmente piangendosi addosso.
Quando mi è stato diagnosticato un osteosarcoma di 10x20 cm al
ginocchio destro avevo 18 anni ed ero un militare di carriera.
Ho completamente perso le coordinate della vita il buio si è
impossessato della mia anima ma avevo dalla mia parte l’esperienza di vitadell’accademia militare.
Pochi mesi dopo mi hanno amputato la gamba dx sopra il ginocchio e
per i primi 10 anni dalla prima diagnosi mi hanno operato 3 volte ai polmoni e
mi hanno curato una metastasi su una vertebra lombare.
Dal 1998 il mio cancro si è messo da parte e ho riiniziato a vedere
la luce del sole grazie alle persone che mi vogliono bene, al team dei miei
medici e allo sport.
Da 3 anni sono un handbiker e ogni giorno lavoro sodo per
raggiungere obbiettivi che non pensavo potessero esistere nella vita di un
cancer survivor.
In questi 3 anni ho scelto di combattere il cancro con lo sport e i
risultati psico fisici fino a oggi mi danno ragione.
Lo sport e la speranza secondo me sono della grandissime armi
contro le difficoltà e la depressione che possono sopraggiungere quando ti
viene diagnosticata un cancro.
Gli allenamenti e le maratone in handbike sono molto dure per il
fisico e per la mente ma combattere il mio cancro è stato molto più duro e
difficile.
Il 15 aprile correrò la mia terza Milano marathon. Sarò come da
molti anni portatore sano di speranza e di voglia di vivere divertendosi con lo
sport fatto con gli amici!
A novembre 2012 andrò a correre la mia prima New York City Marathon
e arrivando al traguardo porterò un messaggio di speranza e di voglia di vivere
a tutti gli ammalati di cancro del mondo.
Alessio Sala
mercoledì 7 marzo 2012
IN SICILIA

Fabio ed io saremo in Sicilia per tre giorni a promuovere il nostro libro. Sarà un tour impegnativo ma di grandi soddisfazioni, che inizierà domani sera a Caltanissetta nella spendida sede di villa Barile, voluto dall'Angolo dell'Avventura. Il giorno successivo saremo a Messina nella Sala Visconti dove Daniela Bonanzinga ha organizzato un evento di grande importanza insieme all'Unione Ciechi e concluderemo il nostro giro di incontri sabato a Catania presso la libreria Cavallotto.
L'attesa da parte del pubblico è tanta così come la curiosità di conoscere da vicino non solo me ma soprattutto Fabio, che racconterà con grande efficacia, come sempre, la nostra avventura nel Deserto Bianco. Già altre volte sono stata in Sicilia per partecipare ad eventi e a manifestazioni, ed ogni volta è un grande piacere ritornarci. Il calore delle persone, l'entusiasmo e la bellezza dei panorami riescono ogni volta a sorprendermi. Descriverò a Fabio come ho fatto nel deserto, quanto ci circonda elui di sicuro sarà in grado, con la sua grande sensibilità, di coglierne tutto il fascino.
lunedì 27 febbraio 2012

E' mancato Antonio Soccol, grande giornalista. Per diversi anni ha diretto NO LIMITS WORLD, il mitico giornale dedicato all'estremo che ha contrassegnato l'epoca storica del Team Sector No Limits.
Per noi atleti Antonio è stato un punto di riferimento importante, ha raccontato le nostre imprese con professionalità ma soprattutto con grande passione. Ricordo ancora la sua battuta, quando lo chiamai al telefono dopo avere portato a termine la traversata in solitaria del Salar de Uyuni, in Bolivia. Quando gli dissi che avevo concluso l'impresa in 6 giorni esclamò: "hai impiegato meno di quanto ci sia voluto per creare il mondo!" Ci siamo conosciuti per caso, dopo la traversata con la carovana del sale nel 1991. Davanti alle porte di un'ascensore, mentre gli raccontavo della mia esperienza, è nata un'amicizia e la mia vita è cambiata. Grazie a lui sono entrata a far parte del Team No Limits e da lì è iniziata una collaborazione che mi ha accompagnato ad attraversare i Deserti di tutto il mondo.
Grazie Antonio, per la tua calma, il tuo equilibrio, grazie per i consigli e per avermi sempre sostenuto e seguito con affetto durante le mie imprese. NO LIMITS WORLD è stato per tutti noi atleti un punto di riferimento importante, prima e dopo ogni partenza per una nuova avventura. Non ti dimenticheremo mai.
mercoledì 22 febbraio 2012
SUCCEDE SEMPRE
Anche questa volta è successo. Le cinque persone che sono appena tornate dall'Egitto si sono irrimediabilmente innamorate del deserto, senza eccezioni. Persino Martin, il più giovane del gruppi con i suoi 15 anni, ne ha subito il fascino e insieme a Max ha vissuto l'emozione di un'avventura davvero unica. L'entusiasmo e la felicità erano sui visi di tutti e dopo un solo giorno di cammino gli sguardi si sono illuminati di una nuova luce. E' stupefacente vedere come cambiano le espressioni di delle persone, come il Deserto riesce a trasformare e a spianare i i volti che in breve diventano gioiosi e sereni. Si ride tanto, ogni occasione è buona per dare sfogo all'allegria e nuove amicizie nascono spontanee e durano nel tempo. Questa volta le condizioni atmosferiche erano davvero anomale ed è stata una scoperta per tutti vedere piovere nel Deserto per ben quattro volte: mai successo prima. Che bello però scoprire ogni volta qualcosa di nuovo in questo luogo! Riesce sempre a sorprenderci.... Chi l'ha conosciuto sa che è così, che è imprevedibile e meraviglioso in ogni condizione. Per questo lo si ama tanto.
martedì 7 febbraio 2012
ANCORA IN VIAGGIO

Partenze, ritorni, ripartenze.......mai un attimo di tregua! Ma è questa la vita che amo e che ho scelto di fare. Sono convinta che ogni attimo vada vissuto intensamente, giorno dopo giorno, senza timori, con curiosità, cogliendo ogni occasione per conoscere e vivere nuove esperienze. Desert Therapy riparte venerdì per il Deserto Bianco, il nostro itinerario classico in Egitto. Nonostante le notizie catastrofiche sulla situazione del paese trasmesse dai media partiamo tranquilli. Sappiamo che non ci sono pericoli di alcun genere nelle zone nelle quali viaggeremo, siamo in contatto con i nostri referenti sul posto che ci tranquillizzano quotidianamente e ci aggiornano sulla situazione. E' prevista una nuova manifestazione in piazza, ma noi saremo lontani da lì e grazie al telefono satellitare, i contatti con l'Italia saranno garantiti in ogni momento. Tutti i partecipanti stanno vivendo le ultime ore prima della partenza con grande entusiasmo e serenità: non vedono l'ora di incontrare il Deserto che per mesi e mesi hanno sognato ed il Deserto anche questa volta non li deluderà. Come ogni volta prima di partire, gli amici che già hanno viaggiato con noi scrivono ai nuovi partecipanti per augurare loro un buon viaggio e le lettere che in queste ore stanno arrivando, fanno rabbrividire per l'emozione e l'affetto che trasmettono. Tutti desiderebbero ritornare e rivivere quei giorni che hanno cambiato la loro vita e questo è il regalo più bello di Desert Therapy. Con noi questa volta ci sarà un ragazzo giovanissimo: Martin di 14 anni verrà insieme al papà e siamo tutti curiosi di conoscere le sue impressioni su un'avventura per la quale si sta preparando da un anno. Sul sito come sempre, sarà possibile seguire il nostro viaggio e leggere il diario: è un modo per restare insieme e condividere dei momenti di gioia e di grandi emozioni
giovedì 5 gennaio 2012
SEMPLICITA'
Come sempre, ogni evento negativo porta con sè anche un lato positivo e la crisi che tutti noi, bene o male stiamo vivendo, lo conferma. Abbiamo l'occasione di scoprire, giorno dopo giorno, nuovi valori che negli anni passati avevamo forse dimenticato: il piacere di stare in casa e condividere il nostro tempo libero con la famiglia, godere di piccole cose, ritrovare gesti dimenticati e imparare a divertirci con poco. La nostra vita sta cambiando ma non necessariamente in peggio. La semplicità e l'essenzialità stanno prendendo il sopravvento e questo ci rende più consapevoli e responsabili e ci aiuta ad affrontare serenamente le difficoltà che ci troviamo a gestire. Come tutti i cambiamenti, anche questa nuova condizione non è facile, ma renderci conto che siamo capaci di ritagliarci degli spazi di gioia anche in condizioni diverse rispetto a quelle a cui eravamo abituati, è comunque una conquista. Non lasciamoci prendere dalla tristezza davanti agli imprevisti ed affrontiamo il quotidiano senza timori. Basta un sorriso o un gesto di cortesia ad illuminare anche la giornata più grigia. Non costa nulla ma ha un grande valore, per noi e per chi incontriamo lungo il percorso: passo dopo passo.......
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